Nei primi anni ’70, l’agente segreto in pensione George Smiley (Gary Oldman) viene richiamato dall’MI6 per dare la caccia da una talpa che sta vendendo informazioni ai sovietici.
Ci sono molti sospetti, e sono tutti parte delle sfere più alte dell’intelligence; la verità è nascosta per bene, e protetta in ogni maniera possibile.
Se quando pensate ai film di spionaggio vi viene in mente 007, siete decisamente nell’ambito sbagliato: Tinker Tailor Soldier Spy è all’estremo opposto dello spettro.
Saltando avanti e indietro nel tempo, ripercorre la sequenza dei fatti e costruisce un mistero fitto, intrigante. Non c’è posto per gli spiegoni: tutto viene portato alla luce in piccoli pezzi che a loro volta scatenano altre domande. Lo spettatore è ancora più ignaro dei protagonisti, che se non altro hanno una vaga idea di cosa stia succedendo.
Non ci saranno scene d’azione con motoscafi e gnocca, ma la schiera di personaggi doppiogiochisti e pieni di segreti è più che sufficiente per tenere la noia ben lontana.
Il cast è in maggioranza composto di uomini – le donne appaiono soltanto come segretarie sciocchine o mogli – ed ognuno di loro è eccellente per la sua parte, oltre che easy on the eye. C’è Gary Oldman, ma anche gente tipo John Hurt, Colin Firth, Toby Jones, Benedict Cumberbatch biondo, Tom Hardy, Mark Strong.
Il mio preferito è (quasi) sicuramente Colin Firth, tanto nella spavalderia quanto nei passi falsi di Bill Haydon.
Tinker Tailor Soldier Spy è bellissimo da guardare, dipinto in sfumature di grigio. L’atmosfera è densa sì di nebbia britannica, ma anche di tensione. E di dubbi. E dal senso di disillusione che dà il vedere un sistema smontato dall’interno.
file under: un filmone. non dite che non ve l’avevo detto.
voto finale: 4.5/5
coefficiente pianto 1/5: forse, se avete un cuore molto molto fragile, ma suppongo che starete pensando ad altro.
trivia: e con altro, non mi riferisco al coefficiente carampana dato dal cast.




Apprezzo quel “In Italia” sparato lì ad inizio recensione, che previene la mia domanda default.
Azz…ci sarà veramente da divertirsi, a giudicare al cast.
(settimana prossima esce “Amici di letto”!)